I Mattoni di Bologna

Quando Marco Terenzio Varrone nel " De Rustica " (37 a.C.) menziona i Lateris Coctiles dell'Ager Gallicus, da oltre due secoli si era impiantata la colonia Romana di Ariminum portando con sè tecniche edilizie dell'Etruria Aretina anche in quelle terre della Gallia Cisalpina. Precedentemente gli Etruschi per altra via si erano insediati nell'Appennino tra i fiumi Reno e Savena fondando poi l'antica Felsina. Allorchè infine nel 189 a.C. nascerà la colonia latina di Bononia si completerà la Romanizzazione di tutto il territorio Cispadano. Il mattone prodotto, derivazione dell'antico Lydion, era prevalentemente il sesquipedale altrimenti detto manubriato, (29,6 x 44,2 x 7,5 cm) ma la misura del piede Romano 29,6 cm troverà la sua definitiva identificazione nel mattone Bolognese di 28,5 cm solo nel Medioevo. La natura prevalentemente argillosa dei sottosuoli, fece di Bologna la città dei mattoni. Piccole fornaci produssero per secoli, in maniera artigianale, fino ai primi del '900 i laterizi che fornirono la materia per l'edificazione delle molte torri prima, delle splendide Chiese poi ed infine dei magnifici palazzi con i loro tipici portici voltati. Il rosso mattone Bolognese ( 6 x 14 x 28 ) non solo non scomparve con l'avvento degli impianti industriali ma vide nel dopoguerra e fino agli anni '70 momenti di gloria e rinnovata giovinezza dovuta all'aumentata capacità produttiva. Ancora nel 1981 ANDIL riportava nell'annuario tredici fornaci da mattoni nella sola provincia di Bologna. Accadde poi che con l'entrata in vigore, il 30 Aprile 1977, della legge 373 sul contenimento delle dispersioni termiche vi fosse un repentino passaggio a laterizi porizzati che avrebbero dovuto eliminare lo strato di isolante in parete. L'obliterazione del mattone che oggi appare evidente, è da ritenersi non definitiva in quanto l'esperienza ha dimostrato come i nuovi Laterizi, nelle varie tipologie attualmente in uso, non siano all'altezza delle aspettative.

Mattone Bolognese Mattonetto Pieno Bolognese Terzetto Rusticato Mattone Bolognese